lunedì 18 gennaio 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI


Comunicato stampa

Si è svolto a Roma dal 2 al 5 gennaio u.s. il XIX Congresso nazionale

dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC). Un appuntamento che ha visto la

partecipazione di un delegato per ciascuna delle 254 sezioni territoriali in cui si articola

l’Associazione, dei consiglieri nazionali uscenti, dei presidenti regionali e provinciali unitamente

a un’alta percentuale di uditori. Oltre trecento fra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti

tecnici che realizzano il loro compito educativo nel sistema scolastico pubblico integrato:

uno spaccato rappresentativo della scuola del nostro Paese.

Un Congresso che ha registrato, dunque, ampia partecipazione, ma anche alto livello

di elaborazione a cui hanno dato significativo supporto i contributi offerti dal prof. Franco

Garelli (preside della Facoltà di Scienze politiche dell’ Università di Torino) sul tema congressuale

“Per educare a vivere. L’Aimc scommette sul professionista di scuola” e dai proff.

Pier Giovanni Bresciani (Università di Bologna), Bruna Grasselli (Università di Roma Tre),

Gaetano Mollo (Università di Perugia), Giuseppe Savagnone (Università di Palermo), Pierpaolo

Triani (Università Cattolica di Piacenza), per gli approfondimenti delle cinque sezioni

di lavoro.

È emersa un’AIMC capace di compiere una scelta coraggiosa, già presente in filigrana

nel titolo stesso del Congresso: condividendo l’urgenza del compito educativo che caratterizza

la complessità del nostro tempo e che costituisce l’impegno della Chiesa Italiana per

il prossimo decennio, l’AIMC, in coerenza con la propria storia associativa, scommette sul

professionista di scuola che, mentre accompagna a crescere vive, mentre educa si educa.

“Un professionista cristiano dell’educazione nella scuola non può essere solo un tecnico,

ma il portatore di una visione dell’uomo che sa riconoscere il giusto posto alle competenze

tecniche nel quadro di un personalismo aperto alla trascendenza”. Con queste parole,

S. E. Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, si

è rivolto ai congressisti nell’omelia della celebrazione eucaristica presieduta domenica 3

gennaio, aspetto fortemente richiamato e rafforzato dal saluto beneaugurante ai congressisti

espresso nello stesso giorno dal Santo Padre all’Angelus in Piazza S. Pietro.

Scegliere la modalità del dialogo, riconfermare la volontà di farsi co-costruttrice di

umanità, individuare nell’educazione la via per proporre significati alti sono tratti

dell’Aimc, riconfermati e ricontestualizzati dal Congresso, che dovranno tradursi in progetti

e azioni, privilegiando i fuochi di attenzione delineati dalla Mozione approvata

all’unanimità dall’assemblea congressuale.

Il XIX Congresso è stato anche occasione per il rinnovo quadriennale della dirigenza

associativa che ha registrato un passaggio di testimone: Giuseppe Desideri è subentrato

a Mariangela Prioreschi, che ha lasciato la presidenza nazionale AIMC dopo otto anni di

intenso e proficuo lavoro.

Nel formulare i migliori auguri per la nuova responsabilità al neo eletto presidente

nazionale e ai nuovi organismi statutari, rivolgiamo l’affettuoso e grato saluto da parte di

tutta l’Associazione alla presidente nazionale, al consiglio e alla conferenza dei presidenti

regionali uscenti.

L’Ufficio stampa AIMC

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