mercoledì 23 maggio 2012


ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI









Comunicato stampa






NO! NO! NO!



L’esplosione di un ordigno questa mattina alle ore 7.50 all’ingresso dell’Istituto Superiore “Morvillo-Falcone” di Brindisi, che ha causato la morte di Melissa e il ferimento di numerose altre sue compagne studentesse, costituisce un fatto di una gravità assoluta.

È ancora troppo presto per avere chiarezza sulla dinamica del tragico evento, ma qualunque sia il movente e di chiunque sia la responsabilità, ciò che è certo è che le lancette dell’orologio ideale della vita della nostra Repubblica si sono fermate oggi alle ore 7.50.

La sacralità laica della scuola nella sua ritualità fatta di vita quotidiana, che coinvolge milioni di studenti, genitori, docenti e dirigenti e che è indice di civiltà e di umanizzazione di una società, è stata violentemente profanata.

La scuola è figlia della società e della cultura in cui opera, ne subisce le influenze, le tensioni e ne vive la complessità, tentando di migliorarla, ma la “sua” extraterritorialità, che è garanzia di sicurezza per i figli e gli studenti di tutta la Repubblica, non deve essere mai violata.

Il forte sospetto che l’obiettivo della mano criminale sia stata la scuola con la chiara intenzionalità di colpire vittime innocenti, forse proprio per il notevole impegno nel diffondere la cultura della legalità, getta un’ombra ancora più cupa sulla tragedia.

L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), riunita a Milano in Conferenza nazionale, è vicina alle famiglie delle vittime, ai docenti, al dirigente e a tutti gli alunni dell’Istituto Superiore di Brindisi e chiede che lunedì prossimo tutto il Paese si stringa intorno alla Sua Scuola e levi forte il suo no! no! no!



La presidenza nazionale AIMC

lunedì 21 maggio 2012


ASSOCIAZIONE CULTURALE

CESARE GUASTI”





Via Silvestri 21, - Prato



XI CICLO DI CONFERENZE

Cesare Guasti e il suo tempo”

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CESARE GUASTI: STORIA E ARTE



L’XI CICLO di Conferenze su “Cesare Guasti e il suo tempo” vuole commemorare in questo 2012 il 500° anniversario del triste ‘sacco’ di Prato (1512-2012) e aprirsi alla celebrazione del centenario della nascita di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi.



Il primo incontro si terrà mercoledì 30 maggio 2012 nella sala conferenze della parrocchia dello Spirito Santo, via Silvestri 21, Prato, alle ore 21,15, e avrà per tema



L’EPOPEA MARIANA PRATESE

DAL FURTO DI MUSCIATTINO AL SACCO DI PRATO

Relatore: Lorenzo Caciolli



E’ sembrato opportuno rilevare il grande suggello mariano sulla città di Prato, custode della prestigiosa reliquia della Sacra Cintola, che ha il suo inizio a Gerusalemme, in un luogo ben preciso, la roccia ai piedi del monte degli Ulivi, vicino al Getsemani, ritenuta da una lunga tradizione, sempre rinnovata dai pellegrini d’Oriente e d’Occidente, il luogo dove Maria consegnò all’Apostolo Tommaso la sua cintura, come segno di resurrezione.

Prato pertanto è una delle poche città che può vantare un legame così stretto, fisico e spirituale, con la terra santa.

Su quella roccia iniziò la storia meravigliosa e misteriosa della reliquia che ha reso Prato famosa e importante, come narra con poesia Duccio di Amadore nel XIV secolo, dando vita ad un poema mariano, Il Cincturale, su ispirazione dei testi apocrifi del IV-V secolo e sulla legenda di Michele che portò la cintola a Prato da Gerusalemme nel XII secolo.

Ma il poema mariano si è arricchito nella città, nel corso dei secoli, di molteplici avvenimenti che hanno visto sempre presente Maria nella storia, nell’arte, nella letteratura.

Per questo si può parlare di epopea mariana pratese.

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Gli altri incontri del Ciclo si terranno nel mese di settembre 2012:
- 12 settembre: “Gli studi sul sacco di Prato: Cesare Guasti ed altri scrittori”.
Relatore: Angiolo Buti
- 19 settembre: “Verso il centenario di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi”

Relatore: Don Giuseppe Billi.

Il Segretario Il Presidente

Giovanni Bensi Angiolo Buti