CURIA DIOCESANA DI PRATO
UFFICIO PER LEDUCAZIONE E LA SCUOLA
PIAZZA LIPPI, 21 59100 PRATO
TEL.: 0574.499747 FAX.: 0574.499738
E-mail: scuola@diocesiprato.it
Prot. n. 3894
Prato, 15 novembre 2010
Al presidente dellAIMC
Prof. Franco Castellani
LUfficio per lEducazione e la Scuola organizza, come ogni anno, in collaborazione con UCIIM e AIMC un incontro di spiritualità in vista del Natale, che si terrà presso il convento di San Clemente sabato 11 dicembre p.v. .Tutti sono invitati a partecipare.
Questa larticolazione:
ore 15.15 ritrovo in piazza San Domenico, lato Santa Caterina;
ore 15.30 lectio divina, guidata da Madre Gabriella;
ore 17.00 vespri con la comunità monastica.
Lincontro è rivolto ai docenti di religione cattolica, ai docenti delle scuole paritarie cattoliche, agli aderenti dellUCIIM e dellAIMC. La positiva esperienza fatta lo scorso anno ci ha suggerito di riproporla e mi auguro che sia per ciascuno un momento di crescita.
Contando sulla vostra presenza a San Clemente, vi saluto in Cristo.
La Responsabile della Pastorale Scolastica
Prof.ssa Vincenza Fasulo
domenica 21 novembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Associazione Culturale
“Cesare Guasti”
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Siamo lieti di invitare la S. V. alla presentazione del volume di
Giovanni Bensi
Un vescovo nello stato unitario fra XIX e XX secolo
Mons. Marcello Mazzanti vescovo di Pistoia e Prato dal 1885 al 1908
Edizioni Cantagalli, Siena, 2010
Interverrà il
Prof. Pier Luigi Ballini
Ordinario di Storia Contemporanea della Università di Firenze
L’incontro si terrà nella sala di studio della Biblioteca Roncioniana (g. c.)
Lunedì 29 novembre, alle ore 17,30
Sarà presente l’autore
Angiolo Buti
Presidente
Associazione Culturale “Cesare Guasti”
Prato, 4 novembre 2010
M. Grazia Ciambellotti
Presidente Provinciale
Associazione Italiana Maestri Cattolici
A.I.M.C.
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI
Via del Pellegrino, 7 - 59100 Prato
65° di fondazione: 1945 – 2010
Agli insegnanti e agli amici
Si invitano gli insegnanti e gli amici a intervenire alla presentazione del libro di Giovanni Bensi dal titolo
Un vescovo nello stato unitario fra XIX e XX secolo
Mons. Marcello Mazzanti Vescovo di Pistoia e Prato dal 1885 al 1908
Edizioni Cantagalli
Un periodo, quello preso in considerazione da Giovanni Bensi, ricco di fermenti, di azioni, di contraddizioni, di istituzioni sociali, che, pur nel contrasto Chiesa-Stato, approderà poi alla conciliazione e alla loro reciproca legittimazione.
Bensi presenta, attraverso documenti pazientemente cercati ed esaminati, il variegato mondo cattolico pratese, che, in quegli anni tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, si impegnò culturalmente, socialmente e politicamente, avendo come riferimento l’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII e le Lettere Pastorali del vescovo diocesano Mons. Marcello Mazzanti, l’insegnamento di Giuseppe Toniolo e di Giovanni Bertini, la guida e l’esempio di sacerdoti e laici colti e generosi, sentendosi appartenente alla Chiesa e al nuovo Stato Unitario.
Il libro, che fa parte della Collana “Studi e Memorie” dell’Associazione Culturale Cesare Guasti, si inserisce pertanto nell’attuale celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia.
Presenterà l’opera il Prof. Pier Luigi Ballini, ordinario di storia contemporana nella Università di Firenze; sarà presente l’autore.
La presentazione si terrà alle ore 17,30 del 29 Novembre 2010 nella sala di studio della Biblioteca Roncioniana (g.c.) - P.za S. Francesco 27 – Prato.
Cordiali saluti
Il Presidente della Sezione
(Franco Castellani)
Prato, 4 Novembre 2010
lunedì 25 ottobre 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI Comunicato stampa Maestri cattolici per il futuro dell’ENAM L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), a conclusione del Seminario “Solidarietà e professione”, svoltosi oggi a Roma presso il Centro nazionale, rinnova il proprio sostegno ai Comitati provinciali, struttura portante e operativa dell’ENAM. La loro soppressione, senza alcuna preventiva adeguata informazione e possibilità di coinvolgimento, snatura quella componente fondamentale di democraticità dell’Ente, quale organismo di rappresentatività della categoria magistrale. Con il trasferimento delle funzioni all’INPDAP, emergono ora seri interrogativi: come sarà gestito quel patrimonio costituitosi nel corso degli anni con la contribuzione obbligatoria dei mae-stri? Come sarà regolamentato l’accesso alle prestazioni assistenziali? Saranno mantenute forme di rappresentatività della categoria? In questa fase cruciale per il futuro della solidarietà magistrale, si registra inspiegabilmente un silenzio assordante. Dal Seminario, al quale è intervenuto il presidente nazionale dell’ENAM, Ciro Di Francia, è emersa la ferma volontà di avviare piste di impegno comune, volte a una maggiore informazione tra gli iscritti dell’Ente e all’individuazione di prospettive di soluzioni future. L’AIMC chiede, pertanto, al mondo politico, sindacale e sociale forte attenzione e impegno concreto a garanzia dei diritti dei maestri assistiti dall’ormai ex ENAM. Roma, 23 ottobre 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI
Comunicato stampa
Maestri cattolici per il futuro dell’ENAM
L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), a conclusione del Seminario “Solidarietà e professione”, svoltosi oggi a Roma presso il Centro nazionale, rinnova il proprio sostegno ai Comitati provinciali, struttura portante e operativa dell’ENAM. La loro soppressione, senza alcuna preventiva adeguata informazione e possibilità di coinvolgimento, snatura quella componente fondamentale di democraticità dell’Ente, quale organismo di rappresentatività della categoria magistrale.
Con il trasferimento delle funzioni all’INPDAP, emergono ora seri interrogativi: come sarà gestito quel patrimonio costituitosi nel corso degli anni con la contribuzione obbligatoria dei maestri? Come sarà regolamentato l’accesso alle prestazioni assistenziali? Saranno mantenute forme di rappresentatività della categoria?
In questa fase cruciale per il futuro della solidarietà magistrale, si registra inspiegabilmente un silenzio assordante.
Dal Seminario, al quale è intervenuto il presidente nazionale dell’ENAM, Ciro Di Francia, è emersa la ferma volontà di avviare piste di impegno comune, volte a una maggiore informazione tra gli iscritti dell’Ente e all’individuazione di prospettive di soluzioni future.
L’AIMC chiede, pertanto, al mondo politico, sindacale e sociale forte attenzione e impegno concreto a garanzia dei diritti dei maestri assistiti dall’ormai ex ENAM.
Roma, 23 ottobre 2010
venerdì 9 aprile 2010
Si comunica che in data 25 aprile, presso la sede provinciale di Lucca, Via San Nicolao 81 - Lucca si terrà la Conferenza Regionale Aimc della Toscana.
La Conferenza, aperta a tutti i soci, vede coinvolti in particolare i Presidenti di sezione, della Provincie e i consiglieri eletti nel Consiglio Regionale. Ha come scopo di esaminare la situazione associativa all'interno della Regione, di approfondire all'inizio del quadriennio i temi della mozione Congressuale e di indicare alcune linee operative comuni da comunicare alla Conferenza nazionale del prossimo 22-23 maggio e da tenere presente nel prossimo anno all'interno della Regione.
Planning
Presiede la Conferenza Emilio Tartaglino Presidente provinciale di Lucca
8:45 Accoglienza
9:00 S. Messa
10:00 L'Aimc nella Regione Toscana: l'associazione tra problematiche e prospettive
(Cristina Giuntini Presidente Regionale)
10:30 Situazione finanziaria dopo il Congresso
(Franco Castellani Amministratore)
10.45 La Mozione del XIX Congresso:spazio di riflessione e di orientamento operativo
(Enrica Talà Membro della Commissione della Mozione)
11:30 Esperienze dalla realtà territoriali:
Aimc di Massa , campo di ricerca sulla didattica metacognitiva e mentalista
(Pietro Sacchelli)
Aimc di Livorno, itinerario di riflessione sulle sfide etico educative contemporanee
(Sandra Cavallini)
12:30 Dibattito
13:10 Conclusioni
13:30 Pranzo presso il Ristorante “Gli Orti di via Elisa” , Via Elisa 17 Lucca
La Conferenza, aperta a tutti i soci, vede coinvolti in particolare i Presidenti di sezione, della Provincie e i consiglieri eletti nel Consiglio Regionale. Ha come scopo di esaminare la situazione associativa all'interno della Regione, di approfondire all'inizio del quadriennio i temi della mozione Congressuale e di indicare alcune linee operative comuni da comunicare alla Conferenza nazionale del prossimo 22-23 maggio e da tenere presente nel prossimo anno all'interno della Regione.
Planning
Presiede la Conferenza Emilio Tartaglino Presidente provinciale di Lucca
8:45 Accoglienza
9:00 S. Messa
10:00 L'Aimc nella Regione Toscana: l'associazione tra problematiche e prospettive
(Cristina Giuntini Presidente Regionale)
10:30 Situazione finanziaria dopo il Congresso
(Franco Castellani Amministratore)
10.45 La Mozione del XIX Congresso:spazio di riflessione e di orientamento operativo
(Enrica Talà Membro della Commissione della Mozione)
11:30 Esperienze dalla realtà territoriali:
Aimc di Massa , campo di ricerca sulla didattica metacognitiva e mentalista
(Pietro Sacchelli)
Aimc di Livorno, itinerario di riflessione sulle sfide etico educative contemporanee
(Sandra Cavallini)
12:30 Dibattito
13:10 Conclusioni
13:30 Pranzo presso il Ristorante “Gli Orti di via Elisa” , Via Elisa 17 Lucca
sabato 3 aprile 2010
Auguriamoci e auguriamo a tutti
BUONA PASQUA
Auguro a noi occhi di Pasqua,
che riescano a vedere
nella morte fino alla vita,
nella colpa fino al perdono,
nella divisione fino all'unità,
nelle piaghe fino alla gloria,
nell'uomo fino a Dio,
in Dio fino all'uomo,
nell'io fino al tu.
E inoltre tutta la forza di Pasqua.
Klaus Hemmerle
venerdì 5 marzo 2010
a.i.m.c.
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI
PRATO
INCONTRI ALL’AIMC
“Ripensiamo il nostro essere insegnanti oggi, a Prato”
PROBLEMI DI SCUOLA – LA NOSTRA CULTURA
Due accostamenti significativi
I nostri giornalieri problemi educativi, organizzativi, giuridici
non possono farci dimenticare la nostra professione di insegnanti
la nostra professione docente
la nostra cultura
le nostre conoscenze storiche artistiche letterarie
i nostri alunni da formare
TRE DISCORSI DA FARE ALL’AIMC
Il programma di iniziative che vi presentiamo prende avvio da alcune considerazioni spontaneamente sorte in seguito all’emanazione delle nuove disposizioni normative e alle opportunità che le ricorrenze storiche e culturali offrono in città.
1
LE RIFORME SCOLASTICHE
MARTEDI’ 16 MARZO 2010 ORE 17-19
con la dirigente scolastica Mariagrazia Ciambellotti
sede: istituto comprensivo “Don Milani” via delle Gardenie 73
- Decreto 150/2009 – delinea una nuova figura del docente in termini di valutazione del suo operato, riconoscimento del merito, sanzioni disciplinari e responsabilità. Quali opportunità e quali rischi?
- C.M.n. 2 dell’8 gennaio 2010 – contiene indicazioni sull’integrazione degli alunni stranieri, comunemente nota per la quota del 30%. Quali risvolti operativi nelle nostre classi?
2
UN AVVENIMENTO CITTADINO
L’ANNO DATINIANO
MARTEDI’ 23 MARZO 2010 ORE 17-19
(VI centenario della morte del mercante Francesco di Marco Datini)
Giovanni Bensi
DATINI COMMERCIO E PALAZZO
DATINI E LA SACRA CINTOLA
STUDI, DOCUMENTI, PUBBLICAZIONI SULLA RELIQUIA
SABATO 27 MARZO ORE 10,00 Visita guidata al Palazzo Datini
(ritrovo presso il Palazzo Datini in Via Ser Lapo Mazzei, angolo Via Rinaldesca)
3
UN MONUMENTO ALL’ATTENZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE
IL DUOMO DI PRATO
MARTEDI’ 13 APRILE 2010 ORE 17-19
SACRALITA’ POPOLO ARTE
LA NUOVA GUIDA
sede: istituto comprensivo “Don Milani” via delle Gardenie 73
SABATO 17 APRILE 2010 ORE 10,00 Visita guidata al Duomo di Prato
(ritrovo davanti all’ingresso laterale del Duomo)
Per informazioni sulle iniziative contattare il presidente sezionale al cel. 3342450015.
Prato, 2 Marzo 2010
Il Presidente Provinciale Il Presidente della Sezione Maria Grazia Ciambellotti Franco Castellani
lunedì 8 febbraio 2010
UN LIBRO SU CESARE GUASTI
Cesare Guasti, l’illustre pratese a cui sono dedicate le scuole elementari del centro di Prato, viene commemorato domenica 14 febbraio, nell’anniversario della sua morte, nella chiesa di S. Domenico in Prato. Mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato, celebrerà la Santa Messa alle ore 11 nella detta chiesa.
Cesare Guasti (1822-1889), letterato, storico, filologo, biografo, agiografo, cultore di storia pratese, socio della Colombaria, accademico residente e segretario della Crusca, ricoprì vari incarichi pubblici: Commesso-archivista nell’Opera di S. Maria del Fiore (1850), archivista nell’Archivio Centrale del Granducato (poi Archivio di Stato di Firenze, 1852), segretario della Soprintendenza generale agli Archivi del Granducato (1857), ispettore agli Archivi dell’Emilia (1860), caposezione dell’Archivio di Stato (1863), vice presidente della Deputazione di storia patria per la Toscana le Marche e l’Umbria (1863), direttore dell’Archivio di Stato di Firenze e sovrintendente agli Archivi della Toscana (1874).
Di lui, profondamente cristiano, è aperta la causa di beatificazione, dopo che ne è stato riconosciuto l’esercizio eroico delle virtù, per cui porta il titolo di venerabile.
A Prato si è costituita l’Associazione Culturale “Cesare Guasti” che ha per scopo di
- Studiare, approfondire, riproporre, diffondere ampiamente la conoscenza della vita, dell’attività e degli scritti di Cesare Guasti (Prato 1882 – Firenze 1889), letterato,storico, filologo, e della sua figura morale;
- - rivolgere l’attenzione ai personaggi, laici e religiosi, a lui contemporanei, con i quali venne in contatto, anche epistolare, quando se ne possano trarre elementi utili a meglio lumeggiare la sua figura;
- - promuovere conferenze, incontri, giornate di studio, ricerche (anche mediante l’istituzione di borse di studio), mostre e ogni attività culturale diretta a suscitare interesse per la sua persona e per l’ambiente nel quale visse e operò, per il suo pensiero e per i suoi insegnamenti;
- pubblicare testi di conferenze, relazioni di studio, cataloghi e quanto altro possa testimoniare l’Attività dell’Associazione stessa e dei soci. (art. 3 dello Statuto).
L’Associazione ha dato vita a una collana di pubblicazioni sotto il titolo di Studi e Memorie:
Questi i volumi usciti:
- Studi e Memorie 1 – Cesare Guasti e il suo tempo * 2° ciclo di conferenze maggio giugno 2003 – a cura di Rodolfo Abati, 2004;
- Studi e Memorie 2 – Giovanni Bensi - Santa Caterina de’ Ricci O. P. – Note bibliografiche nel 500° di fondazione del Monastero di S. Vincenzo in Prato, 2004.
- Studi e Memorie 3 – Cesare Guasti e il suo tempo * 3° e 4° ciclo di conferenze 2004-2005 – a cura di Rodolfo Abati, 2006;
- Studi e Memorie 4 – Cesare Guasti – Memorie (1840-1862) a cura di Enrico Bini – Cantagalli 2007.
Sabato, 20 Marzo, alle ore 10,30, verrà presentato da don Enrico Bini il 5°L’invito ad intervenire è rivolto a tutta la cittadinanza.
L’AIMC di Prato riconosce l’alto valore dell’illustre cittadino, che onora Prato per le tante opere letterarie prodotte, per l’impegno civile, per la santità di vita.
Associazione Culturale “Cesare Guasti”
Via Silvestri 21, - Prato
Sabato 20 febbraio 2010 – ore 10,30
Cappellone di San Domenico – Piazza S. Domenico, 1
Don Enrico Bini presenterà il volume
Cesare Guasti e la cultura toscana dell’Ottocento
A cura di Rodolfo Abati
Edizioni Cantagalli, 2009
Pubblicato nella collana Studi e Memorie promossa dalla Associazione
Spero nella sua gradita presenza
Il Presidente
Angiolo Buti
CESARE GUASTI
E LA CULTURA TOSCANA
DELL’OTTOCENTO
Cesare Guasti e il movimento cattolico a Prato. Da Porta Pia a Dogali
di Claudio Caponi
Cesare Guasti e il Sacro Cingolo Mariano
di Giovanni Bensi
Luigi Muzzi e Cesare Guasti
di Roberto Tempestini
Cesare Guasti tra cultura e famiglia
di Angiolo Buti
Cesare Guasti un archivista toscano dell’Ottocento
di Giovanni Pestelli
Il culto dei classici greci e latini, e delle biografie umanistiche del Quattrocento, nella Prato del secolo XIX, con alcuni commenti e traduzioni di Cesare Guasti
di Sergio Nannicini
La Rosa di ogni mese. Calendario fiorentino del 1863, del 1864 e del 1865
Di Anna Maria Nistri
Con il contributo della Provincia di Prato.
domenica 24 gennaio 2010
Termini per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia e alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado relative all’anno scolastico 2010/11.
Di seguito alla nota di questo Ufficio prot. n. 10873, del 26 ottobre 2009, concernente l’oggetto e in attesa che i Regolamenti relativi al riordino del secondo ciclo d’istruzione completino il loro iter, si precisa, per opportuna informazione delle istituzioni scolastiche, delle famiglie e degli studenti, quanto segue:
Il termine di scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione, relativa all’anno scolastico 2010/11, alle scuole dell’infanzia e del primo ciclo, è fissato al 27 febbraio 2010, come tra l’altro, già previsto dalla citata nota n. 10873;
Il termine di inizio e quello di scadenza per l’effettuazione delle iscrizioni alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo è fissato rispettivamente al 26 febbraio e al 26 marzo 2010.
Nell’ambito dei tempi sopra indicati le scuole, l’Amministrazione scolastica nelle sue articolazioni centrali e periferiche, gli enti locali potranno, ciascuno per la parte di competenza, attivare le iniziative di informazione e di orientamento delle famiglie e degli studenti nella individuazione dei percorsi scolastici, soprattutto a conclusione del primo ciclo d’istruzione.
Con successive, distinte circolari verranno fornite puntuali istruzioni e indicazioni sugli adempimenti e le procedure di effettuazione delle iscrizioni rispettivamente alle scuole dell’infanzia, del primo ciclo e a quelle del secondo ciclo.
Di seguito alla nota di questo Ufficio prot. n. 10873, del 26 ottobre 2009, concernente l’oggetto e in attesa che i Regolamenti relativi al riordino del secondo ciclo d’istruzione completino il loro iter, si precisa, per opportuna informazione delle istituzioni scolastiche, delle famiglie e degli studenti, quanto segue:
Il termine di scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione, relativa all’anno scolastico 2010/11, alle scuole dell’infanzia e del primo ciclo, è fissato al 27 febbraio 2010, come tra l’altro, già previsto dalla citata nota n. 10873;
Il termine di inizio e quello di scadenza per l’effettuazione delle iscrizioni alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo è fissato rispettivamente al 26 febbraio e al 26 marzo 2010.
Nell’ambito dei tempi sopra indicati le scuole, l’Amministrazione scolastica nelle sue articolazioni centrali e periferiche, gli enti locali potranno, ciascuno per la parte di competenza, attivare le iniziative di informazione e di orientamento delle famiglie e degli studenti nella individuazione dei percorsi scolastici, soprattutto a conclusione del primo ciclo d’istruzione.
Con successive, distinte circolari verranno fornite puntuali istruzioni e indicazioni sugli adempimenti e le procedure di effettuazione delle iscrizioni rispettivamente alle scuole dell’infanzia, del primo ciclo e a quelle del secondo ciclo.
lunedì 18 gennaio 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI
Comunicato stampa
Si è svolto a Roma dal 2 al 5 gennaio u.s. il XIX Congresso nazionale
dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC). Un appuntamento che ha visto la
partecipazione di un delegato per ciascuna delle 254 sezioni territoriali in cui si articola
l’Associazione, dei consiglieri nazionali uscenti, dei presidenti regionali e provinciali unitamente
a un’alta percentuale di uditori. Oltre trecento fra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti
tecnici che realizzano il loro compito educativo nel sistema scolastico pubblico integrato:
uno spaccato rappresentativo della scuola del nostro Paese.
Un Congresso che ha registrato, dunque, ampia partecipazione, ma anche alto livello
di elaborazione a cui hanno dato significativo supporto i contributi offerti dal prof. Franco
Garelli (preside della Facoltà di Scienze politiche dell’ Università di Torino) sul tema congressuale
“Per educare a vivere. L’Aimc scommette sul professionista di scuola” e dai proff.
Pier Giovanni Bresciani (Università di Bologna), Bruna Grasselli (Università di Roma Tre),
Gaetano Mollo (Università di Perugia), Giuseppe Savagnone (Università di Palermo), Pierpaolo
Triani (Università Cattolica di Piacenza), per gli approfondimenti delle cinque sezioni
di lavoro.
È emersa un’AIMC capace di compiere una scelta coraggiosa, già presente in filigrana
nel titolo stesso del Congresso: condividendo l’urgenza del compito educativo che caratterizza
la complessità del nostro tempo e che costituisce l’impegno della Chiesa Italiana per
il prossimo decennio, l’AIMC, in coerenza con la propria storia associativa, scommette sul
professionista di scuola che, mentre accompagna a crescere vive, mentre educa si educa.
“Un professionista cristiano dell’educazione nella scuola non può essere solo un tecnico,
ma il portatore di una visione dell’uomo che sa riconoscere il giusto posto alle competenze
tecniche nel quadro di un personalismo aperto alla trascendenza”. Con queste parole,
S. E. Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, si
è rivolto ai congressisti nell’omelia della celebrazione eucaristica presieduta domenica 3
gennaio, aspetto fortemente richiamato e rafforzato dal saluto beneaugurante ai congressisti
espresso nello stesso giorno dal Santo Padre all’Angelus in Piazza S. Pietro.
Scegliere la modalità del dialogo, riconfermare la volontà di farsi co-costruttrice di
umanità, individuare nell’educazione la via per proporre significati alti sono tratti
dell’Aimc, riconfermati e ricontestualizzati dal Congresso, che dovranno tradursi in progetti
e azioni, privilegiando i fuochi di attenzione delineati dalla Mozione approvata
all’unanimità dall’assemblea congressuale.
Il XIX Congresso è stato anche occasione per il rinnovo quadriennale della dirigenza
associativa che ha registrato un passaggio di testimone: Giuseppe Desideri è subentrato
a Mariangela Prioreschi, che ha lasciato la presidenza nazionale AIMC dopo otto anni di
intenso e proficuo lavoro.
Nel formulare i migliori auguri per la nuova responsabilità al neo eletto presidente
nazionale e ai nuovi organismi statutari, rivolgiamo l’affettuoso e grato saluto da parte di
tutta l’Associazione alla presidente nazionale, al consiglio e alla conferenza dei presidenti
regionali uscenti.
L’Ufficio stampa AIMC
XIX Congresso nazionale
Per educare a vivere.
L’Aimc scommette sul professionista di scuola
Al termine dei lavori è stato eletto Presidente nazionale
Giuseppe Desideri.
L'intera Associazione ringrazia il Consiglio nazionale
uscente
e la Presidente uscente Mariangela Prioreschi
per la dedizione e l'impegno profusi
e augura buon lavoro
al nuovo Consiglio nazionale e al nuovo Presidente.
Per educare a vivere
Franco Garelli – Università di Torino
3. L’emergenza educativa e i bambini-ragazzi d’oggi
Un analogo discorso si può fare sui soggetti di età inferiore, che frequentano
la scuola dell’infanzia o delle elementari o delle medie inferiori.
3.1. Adolescenti: una risorsa sociale sempre più rara
- viene meno l’esperienza della cuginanza e della fratellanza
. come prima esperienza di socializzazione
- giovane unico, figlio unico
. che quindi si apre alla vita senza quella mediazione naturale tipica
della vita familiare e parentale
- carenza di luoghi ordinari di relazione, gioco, espressione
. carenza di interazioni
- si spiega cosi l’irrequietezza pubblica di non pochi adolescenti o i casi di
bullismo di qta età
. sono venute meno le esperienze primarie di mediazione
tra i bisogni espressivi dei singoli e le esigenze sociali e collettive
3.2. Esperienza della differenziazione sociale
- la differenziazione sociale come tratto culturale tipico d epoca attuale
. di cui le nuove generazioni fanno esperienza (senza esserne
consapevoli) fin dalla tenera età
. i bambini abituati a vivere in molti ambienti, a coltivare rapporti
diversi, a comporre una varietà di esperienze
- moltiplicazione delle esperienze, appartenenze, riferimenti
- la varietà e la differenziazione come valore
- più opportunità e più scelte; difficoltà di orientamento
- non univocità di espressione
- scelte reversibili
- dentro le istituzioni: un’appartenenza tra le tante
3.3. Maggior investimento dei genitori sui figli
- attenzione più all’identità che alla prestazione
- padri e madri: addetti alla protezione civile
- recupero affettivo, più che costruzione di una storia, di una memoria
- più affetto che dialogo
- adulti accomodanti, più che propositivi
- adulti che si sostituiscono ai figli, impediscono di fare le loro esperienze
e sbagli
domenica 17 gennaio 2010
PUBBLICAZIONI DI GIOVANNI BENSI DELL’AIMC DI PRATO
L’’Associazione Italiana Maestri Cattolici (aimc) di Prato è lieta di offrire una rassegna delle pubblicazioni di Giovanni Bensi, che è stato presidente provinciale e presidente regionale della stessa Associazione, dirigente scolastico, consigliere comunale, e attualmente segretario dell’Associazione Culturale “Cesare Guasti”.
Iniziamo dai testi pubblicati negli ultimi mesi del 2009.
- Cesare Guasti e il Sacro Cingolo Mariano, in: Cesare Guasti e la cultura toscana dell’Ottocento, a c. di Rodolfo Abati, Studi e Memorie 5, Associazione Culturale “Cesare Guasti”, Cantagalli, Siena 2009.
Cesare Guasti, segretario della Crusca, nella sua opera Bibliografia Pratese per un da Prato (Prato, Pontecchi, 1844) segnala tutte le opere da lui reperite in biblioteche, istituti religiosi, privati riguardanti la preziosa reliquia della Cintura della Madonna che si conserva nella basilica cattedrale di Prato. Giovanni Bensi presenta e commenta la ricerca del Guasti, pubblica due antiche relazioni sulla storia della reliquia e come venne a Prato, presenta i documenti apocrifi e le cronache dei pellegrini in Terra Santa che citano la tradizione dell’apostolo Tommaso che riceve la cintura da Maria e il luogo dove avvenne, riporta testi inediti sull’argomento esistenti nella biblioteca Roncioniana. In appendice il verbale della ricognizione della reliquia avvenuta il 2 settembre 2008. Del testo del Bensi è stato fatto anche un estratto (pp. da 35 a 103).
- Prato terra francescana, in: Microstoria, anno XI, n. 62 ottobre/dicembre 2009, Rivista toscana di storia locale, Campi Bisenzio FI.
In occasione dell’800° anniversario dell’approvazione della prima regola francescana da parte di Innocenzo III nel 1209, si ripercorre sinteticamente la storia della presenza francescana nel territorio pratese, dalla costruzione del primo edificio su terreno donato dal Comune allo stesso Francesco, al primo successore del Santo che fu Giovanni Parenti da Carmignano, alla fondazione del Collegio Serafico di Galceti nel XIX secolo.
- Una porzione di pannolano della “buona Serva del Signore M. Diomira del Verbo Incarnato Capuccina di Fanano”, in: E… Viandare, anno VII, ottobre 2009, n. 14, Rugletto dei Belvederiani, Lizzano in Belvedere BO.
Nel 2008 Giovanni Bensi pubblicò nelle edizioni Cantagalli di Siena la biografia di questa mistica del XVIII secolo, fondandosi sulla sua autobiografia, rinvenuta nella biblioteca del monstero di S. Vincenzo di Prato, e facendo ulteriori ricerche. Il libro, dal titolo Una presenza mistica a Fanano. Venerabile Suor Maria Diomira del Verbo Incarnato, fu presentato a Fanano a cura di quel Comune nell’estate del 2008.
L’articolo nella rivista di Lizzano è il degno completamento della biografia e prende lo spunto dal ritrovamento presso una libreria antiquaria, su segnalazione di Giampiero Guarducci, di un piccolo manoscritto settecentesco della badessa della Venerabile, che visse dal 1708 al 1768.
- Il lungo ricordo di Mons. Carlo Emanuele Meotti, in: Gente di Gaggio. Storia e luoghi d’Appennino, anno XX, dicembre 2009, n. 40, Gaggio Montano BO.
L’arciprete di Gaggio Montano (1850-1929), bella figura di sacerdote, ricco di iniziative a favore del suo paese, colto e pio, costruttore della bella chiesa parrocchiale, viene rievocato in occasione dell’anno sacerdotale.
- Un santo domenicano protettore delle missioni francescane, in: La voce della Santa di Prato, anno LXIII, n. 1, 2009, Monastero S. Vincenzo, Prato.
Leonardo da Porto Maurizio, che soggiornò al Palco, propagatore della Via Crucis, celebre per le missioni al popolo e per le numerose pubblicazioni religiose, scelse per suo speciale protettore il domenicano S. Vincenzo Ferreri.
- Ricordo di Monsignor Fantaccini a 50 anni dalla morte, La voce della Santa di Prato, anno LXIII, n. 2, 2009, Monastero S. Vincenzo, Prato.
Il 5 settembre 2009 è stato commemorato nella basilica di S. Vincenzo e S. Caterina de’ Ricci Mons. Eugenio Fantaccini, storico Vicario Generale della Diocesi di Prato, benemerito rettore della basilica stessa.
L’’Associazione Italiana Maestri Cattolici (aimc) di Prato è lieta di offrire una rassegna delle pubblicazioni di Giovanni Bensi, che è stato presidente provinciale e presidente regionale della stessa Associazione, dirigente scolastico, consigliere comunale, e attualmente segretario dell’Associazione Culturale “Cesare Guasti”.
Iniziamo dai testi pubblicati negli ultimi mesi del 2009.
- Cesare Guasti e il Sacro Cingolo Mariano, in: Cesare Guasti e la cultura toscana dell’Ottocento, a c. di Rodolfo Abati, Studi e Memorie 5, Associazione Culturale “Cesare Guasti”, Cantagalli, Siena 2009.
Cesare Guasti, segretario della Crusca, nella sua opera Bibliografia Pratese per un da Prato (Prato, Pontecchi, 1844) segnala tutte le opere da lui reperite in biblioteche, istituti religiosi, privati riguardanti la preziosa reliquia della Cintura della Madonna che si conserva nella basilica cattedrale di Prato. Giovanni Bensi presenta e commenta la ricerca del Guasti, pubblica due antiche relazioni sulla storia della reliquia e come venne a Prato, presenta i documenti apocrifi e le cronache dei pellegrini in Terra Santa che citano la tradizione dell’apostolo Tommaso che riceve la cintura da Maria e il luogo dove avvenne, riporta testi inediti sull’argomento esistenti nella biblioteca Roncioniana. In appendice il verbale della ricognizione della reliquia avvenuta il 2 settembre 2008. Del testo del Bensi è stato fatto anche un estratto (pp. da 35 a 103).
- Prato terra francescana, in: Microstoria, anno XI, n. 62 ottobre/dicembre 2009, Rivista toscana di storia locale, Campi Bisenzio FI.
In occasione dell’800° anniversario dell’approvazione della prima regola francescana da parte di Innocenzo III nel 1209, si ripercorre sinteticamente la storia della presenza francescana nel territorio pratese, dalla costruzione del primo edificio su terreno donato dal Comune allo stesso Francesco, al primo successore del Santo che fu Giovanni Parenti da Carmignano, alla fondazione del Collegio Serafico di Galceti nel XIX secolo.
- Una porzione di pannolano della “buona Serva del Signore M. Diomira del Verbo Incarnato Capuccina di Fanano”, in: E… Viandare, anno VII, ottobre 2009, n. 14, Rugletto dei Belvederiani, Lizzano in Belvedere BO.
Nel 2008 Giovanni Bensi pubblicò nelle edizioni Cantagalli di Siena la biografia di questa mistica del XVIII secolo, fondandosi sulla sua autobiografia, rinvenuta nella biblioteca del monstero di S. Vincenzo di Prato, e facendo ulteriori ricerche. Il libro, dal titolo Una presenza mistica a Fanano. Venerabile Suor Maria Diomira del Verbo Incarnato, fu presentato a Fanano a cura di quel Comune nell’estate del 2008.
L’articolo nella rivista di Lizzano è il degno completamento della biografia e prende lo spunto dal ritrovamento presso una libreria antiquaria, su segnalazione di Giampiero Guarducci, di un piccolo manoscritto settecentesco della badessa della Venerabile, che visse dal 1708 al 1768.
- Il lungo ricordo di Mons. Carlo Emanuele Meotti, in: Gente di Gaggio. Storia e luoghi d’Appennino, anno XX, dicembre 2009, n. 40, Gaggio Montano BO.
L’arciprete di Gaggio Montano (1850-1929), bella figura di sacerdote, ricco di iniziative a favore del suo paese, colto e pio, costruttore della bella chiesa parrocchiale, viene rievocato in occasione dell’anno sacerdotale.
- Un santo domenicano protettore delle missioni francescane, in: La voce della Santa di Prato, anno LXIII, n. 1, 2009, Monastero S. Vincenzo, Prato.
Leonardo da Porto Maurizio, che soggiornò al Palco, propagatore della Via Crucis, celebre per le missioni al popolo e per le numerose pubblicazioni religiose, scelse per suo speciale protettore il domenicano S. Vincenzo Ferreri.
- Ricordo di Monsignor Fantaccini a 50 anni dalla morte, La voce della Santa di Prato, anno LXIII, n. 2, 2009, Monastero S. Vincenzo, Prato.
Il 5 settembre 2009 è stato commemorato nella basilica di S. Vincenzo e S. Caterina de’ Ricci Mons. Eugenio Fantaccini, storico Vicario Generale della Diocesi di Prato, benemerito rettore della basilica stessa.
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