martedì 13 novembre 2012


Giovanni Bensi

Via Matilde Serao 55

59100 Prato Tel.\Fax : 0574 \ 691536 - Cell. 347.0063226.




Gentili Amici



ho il piacere di comunicarvi che sabato 17 novembre, S. E. Mons. Gastone Simoni procederà alla tumulazione delle spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano (1824-1885), estumulate dal cimitero della Chiesanuova, nella Cappella Strozzi-Dami di Galceti, dove già esiste il monumento che gli fu dedicato con busto marmoreo di Amalia Duprè ed epigrafe di Cesare Guasti.

Sarà presente il sindaco di Chitignano con alcuni discendenti dalla famiglia del P: Ermenegildo, il sindaco di Prato e altre civiche autorità del Comune e della Circoscrizione Nord di Prato, che ha cooperato fattivamente alla preparazione dell’evento.

Il proposito che ci eravamo proposto di togliere dall’oblio e dall’oscurità le spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano, frate minore riformato, scrittore di rilievo di opere che hanno il sapore della semplicità dei testi dei primi francescani, giunge così a felice termine.

Il P. Ermenegildo, figura di spicco nella religione e nella letteratura, apprezzato da Pio IX e da Leone XIII, fu docente e direttore del Collegio Serafico di Galceti che raccoglieva alunni anche dall’estero: dalla Cina e dall’Africa.

Uomo dotto, intratteneva rapporti con le maggiori personalità del tempo, tra cui Cesare Guasti, segretario dell’Accademia della Crusca, il letterato Isidoro Del Lungo, lo scultore Giovanni Duprè.

I suoi libri si diffusero per tutta l’Italia portando il nome di Prato in larga parte dell’ambiente religioso e culturale.

Nell’occasione si è proceduto alla ristampa anastatica del bell’Elogio funebre che pronunziò Mons. Silvio Villoresi nella chiesa di Galceti il 16 dicembre 1885.



Vi rivolgo pertanto caldo invito a partecipare.



L’arrivo dell’urna, portata dalla Misericordia, nella chiesa di Galceti, è previsto per le ore 10,30 circa; alle ore 11 interverrà Mons. Vescovo per il rito della tumulazione.



Cordiali saluti



Giovanni Bensi

Prato, 7 novembre 2012



















 


Giovanni Bensi

Via Matilde Serao 55

59100 Prato Tel.\Fax : 0574 \ 691536 - Cell. 347.0063226.




Gentili Amici



ho il piacere di comunicarvi che sabato 17 novembre, S. E. Mons. Gastone Simoni procederà alla tumulazione delle spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano (1824-1885), estumulate dal cimitero della Chiesanuova, nella Cappella Strozzi-Dami di Galceti, dove già esiste il monumento che gli fu dedicato con busto marmoreo di Amalia Duprè ed epigrafe di Cesare Guasti.

Sarà presente il sindaco di Chitignano con alcuni discendenti dalla famiglia del P: Ermenegildo, il sindaco di Prato e altre civiche autorità del Comune e della Circoscrizione Nord di Prato, che ha cooperato fattivamente alla preparazione dell’evento.

Il proposito che ci eravamo proposto di togliere dall’oblio e dall’oscurità le spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano, frate minore riformato, scrittore di rilievo di opere che hanno il sapore della semplicità dei testi dei primi francescani, giunge così a felice termine.

Il P. Ermenegildo, figura di spicco nella religione e nella letteratura, apprezzato da Pio IX e da Leone XIII, fu docente e direttore del Collegio Serafico di Galceti che raccoglieva alunni anche dall’estero: dalla Cina e dall’Africa.

Uomo dotto, intratteneva rapporti con le maggiori personalità del tempo, tra cui Cesare Guasti, segretario dell’Accademia della Crusca, il letterato Isidoro Del Lungo, lo scultore Giovanni Duprè.

I suoi libri si diffusero per tutta l’Italia portando il nome di Prato in larga parte dell’ambiente religioso e culturale.

Nell’occasione si è proceduto alla ristampa anastatica del bell’Elogio funebre che pronunziò Mons. Silvio Villoresi nella chiesa di Galceti il 16 dicembre 1885.



Vi rivolgo pertanto caldo invito a partecipare.



L’arrivo dell’urna, portata dalla Misericordia, nella chiesa di Galceti, è previsto per le ore 10,30 circa; alle ore 11 interverrà Mons. Vescovo per il rito della tumulazione.



Cordiali saluti



Giovanni Bensi

Prato, 7 novembre 2012



















Associazione Italiana Maestri Cattolici

Sezione e Provincia di Prato





Ai soci AIMC



Ai docenti interessati





Oggetto: Preparazione a concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado



Per un’adeguata preparazione al concorso viene presentato il



13 novembre 2012 alle ore 17,30





presso la sede dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Prato



un percorso di formazione organizzato a moduli. Nell’occasione verrà analizzato il bando e i contenuti richiesti, verranno indicati i costi, le modalità di svolgimento e i materiali di studio e di lavoro individuale che saranno forniti di volta in volta.



Con i docenti del corso sarà prevista assistenza nella preparazione al test e all’elaborazione dei testi scritti.





Il Presidente di Sezione La Presidente provinciale

Franco Castellani Mariagrazia Ciambellotti




sabato 13 ottobre 2012


Comunicato stampa







L’AIMC sull’apertura dell’Anno della Fede





L’11 ottobre 1962 in Vaticano nella basilica di S. Pietro Papa Giovanni XXIII dava inizio ufficialmente al Concilio Vaticano II. Oggi, a cinquant’anni di distanza, nella stessa data si apre l’Anno della Fede, voluto da Papa Benedetto XVI.



Con il documento Porta fidei, il Santo Padre ha indetto questo speciale anno di grazia, proprio per fare memoria del cinquantesimo di inizio dell’evento conciliare e del ventesimo di pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica.

«Ho ritenuto – ha affermato il Papa – che possa essere un’occasione propizia per comprendere che i testi lasciati in eredità dai Padri conciliari, secondo le parole del beato Giovanni Paolo II, “non perdono il loro valore né il loro smalto”. È necessario che essi vengano letti in maniera appropriata, che vengano conosciuti e assimilati come testi qualificati e normativi del Magistero, all'interno della Tradizione della Chiesa … Sento più che mai il dovere di additare il Concilio, come “la grande grazia di cui la Chiesa ha beneficiato nel secolo XX: in esso ci è offerta una sicura bussola per orientarci nel cammino del secolo che si apre”» (Porta fidei, 5).



L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC) in comunione con tutta la Chiesa partecipa con gioia e raccoglie volentieri l’invito a rileggere, a conoscere meglio e ad assimilare i testi del Concilio, che Papa Giovanni Paolo II aveva felicemente indicato come la “bussola” per il cammino della Chiesa futura. Una “bussola” cui vogliamo, ancora una volta, affidare la navigazione della nostra Associazione.



La presidenza nazionale AIMC

Roma, 11 ottobre 2012


mercoledì 23 maggio 2012


ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI









Comunicato stampa






NO! NO! NO!



L’esplosione di un ordigno questa mattina alle ore 7.50 all’ingresso dell’Istituto Superiore “Morvillo-Falcone” di Brindisi, che ha causato la morte di Melissa e il ferimento di numerose altre sue compagne studentesse, costituisce un fatto di una gravità assoluta.

È ancora troppo presto per avere chiarezza sulla dinamica del tragico evento, ma qualunque sia il movente e di chiunque sia la responsabilità, ciò che è certo è che le lancette dell’orologio ideale della vita della nostra Repubblica si sono fermate oggi alle ore 7.50.

La sacralità laica della scuola nella sua ritualità fatta di vita quotidiana, che coinvolge milioni di studenti, genitori, docenti e dirigenti e che è indice di civiltà e di umanizzazione di una società, è stata violentemente profanata.

La scuola è figlia della società e della cultura in cui opera, ne subisce le influenze, le tensioni e ne vive la complessità, tentando di migliorarla, ma la “sua” extraterritorialità, che è garanzia di sicurezza per i figli e gli studenti di tutta la Repubblica, non deve essere mai violata.

Il forte sospetto che l’obiettivo della mano criminale sia stata la scuola con la chiara intenzionalità di colpire vittime innocenti, forse proprio per il notevole impegno nel diffondere la cultura della legalità, getta un’ombra ancora più cupa sulla tragedia.

L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), riunita a Milano in Conferenza nazionale, è vicina alle famiglie delle vittime, ai docenti, al dirigente e a tutti gli alunni dell’Istituto Superiore di Brindisi e chiede che lunedì prossimo tutto il Paese si stringa intorno alla Sua Scuola e levi forte il suo no! no! no!



La presidenza nazionale AIMC

lunedì 21 maggio 2012


ASSOCIAZIONE CULTURALE

CESARE GUASTI”





Via Silvestri 21, - Prato



XI CICLO DI CONFERENZE

Cesare Guasti e il suo tempo”

***

CESARE GUASTI: STORIA E ARTE



L’XI CICLO di Conferenze su “Cesare Guasti e il suo tempo” vuole commemorare in questo 2012 il 500° anniversario del triste ‘sacco’ di Prato (1512-2012) e aprirsi alla celebrazione del centenario della nascita di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi.



Il primo incontro si terrà mercoledì 30 maggio 2012 nella sala conferenze della parrocchia dello Spirito Santo, via Silvestri 21, Prato, alle ore 21,15, e avrà per tema



L’EPOPEA MARIANA PRATESE

DAL FURTO DI MUSCIATTINO AL SACCO DI PRATO

Relatore: Lorenzo Caciolli



E’ sembrato opportuno rilevare il grande suggello mariano sulla città di Prato, custode della prestigiosa reliquia della Sacra Cintola, che ha il suo inizio a Gerusalemme, in un luogo ben preciso, la roccia ai piedi del monte degli Ulivi, vicino al Getsemani, ritenuta da una lunga tradizione, sempre rinnovata dai pellegrini d’Oriente e d’Occidente, il luogo dove Maria consegnò all’Apostolo Tommaso la sua cintura, come segno di resurrezione.

Prato pertanto è una delle poche città che può vantare un legame così stretto, fisico e spirituale, con la terra santa.

Su quella roccia iniziò la storia meravigliosa e misteriosa della reliquia che ha reso Prato famosa e importante, come narra con poesia Duccio di Amadore nel XIV secolo, dando vita ad un poema mariano, Il Cincturale, su ispirazione dei testi apocrifi del IV-V secolo e sulla legenda di Michele che portò la cintola a Prato da Gerusalemme nel XII secolo.

Ma il poema mariano si è arricchito nella città, nel corso dei secoli, di molteplici avvenimenti che hanno visto sempre presente Maria nella storia, nell’arte, nella letteratura.

Per questo si può parlare di epopea mariana pratese.

__________


Gli altri incontri del Ciclo si terranno nel mese di settembre 2012:
- 12 settembre: “Gli studi sul sacco di Prato: Cesare Guasti ed altri scrittori”.
Relatore: Angiolo Buti
- 19 settembre: “Verso il centenario di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi”

Relatore: Don Giuseppe Billi.

Il Segretario Il Presidente

Giovanni Bensi Angiolo Buti


sabato 4 febbraio 2012

Carissimi,



vi comunichiamo che, a seguito della dichiarata volontà di don Giulio Cirignano a lasciare l’incarico, il Consiglio permanente della CEI ha nominato don Armando Matteo quale nuovo Assistente nazionale dell’AIMC.


Si tratta di una nomina autorevole per le personali esperienze vissute a livello pastorale e formativo: infatti, don Armando dal 2005 al 2011 ha ricoperto l’incarico di Assistente ecclesiastico nazionale di una prestigiosa e viva realtà laicale, quale la FUCI.


Sacerdote dal 1997, appartiene al clero dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Attualmente, insegna Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana in Roma. È autore di numerose pubblicazioni e articoli.


Siamo certi che, come don Giulio Cirignano ha rappresentato per tutti noi un esempio unico di testimonianza e incarnazione della Parola durante la propria ultra trentennale dedizione assoluta all’AIMC, così, in linea di continuità, anche don Armando Matteo saprà essere punto di riferimento per tutti noi, supportando il laicato vissuto in Associazione con adeguato nutrimento spirituale.


In questo momento di passaggio di testimone, ringraziamo il Signore per quanto abbiamo ricevuto da don Giulio e preghiamo per don Armando che si appresta a condividere il nostro cammino associativo.





La presidenza nazionale

L'AIMC di Prato si associa al comunicato della Presidenza Nazionale, esprimendo cordoglio per la dipartita del presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, socio e grande estimatore della nostra Associazione. Stima dimostrata sempre e specialmente in varie circostanze della vita dell'AIMC.



In occasione della celebrazione a Roma del 65° della costituzione dell'AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) nel febbraio 2011, presente Oscar Luigi Scalfaro, Giovanni Bensi ebbe un colloquio con lui parlando di Prato. Nel presentargli il suo libro "Un vescovo nello stato unitario fra XX e XIX secolo: Mons. Marcello Mazzanti vescovo di Pistoia e Prato dal 1885 al 1908", gli sottolineò che il Mazzanti era il vescovo degli anni giovanili del senatore e letterato on. Giovanni Bertini, nostro celebre concittadino. Il presidente Scalfaro, apprezzando significativamente l'omaggio del libro, esclamò: "Ho conosciuto il senatore Bertini. Grande figura! Fu anche ministro dell'agricoltura."
ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI






Comunicato stampa



ARRIVEDERCI PRESIDENTE!



Con profonda commozione rendiamo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scàlfaro, indimenticato Presidente della Repubblica italiana e da sempre soci dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici.

Vogliamo ricordarlo come cristiano coerente e rigoroso: il suo impegno laicale e la sua fedeltà alle Istituzioni ed alla Costituzione sono state una limpida testimonianza di servizio al Bene comune, alla luce del Vangelo.

L’AIMC ricorda la sua amicizia all’Associazione, che si è manifestata nella partecipazione ai momenti più significativi: da eletto all'Assemblea Costituente al I Congresso nazionale nel 1946; da Presidente della Repubblica ai festeggiamenti per i 50 anni dell'AIMC; da presidente emerito alle celebrazioni dei 65 anni dell'Associazione e al convegno per i 150 anni di scuola dell'Italia unita.  Non ha mai fatto mancare ai maestri cattolici illuminanti parole di incoraggiamento a continuare sulla via dell’impegno al servizio della Scuola e del Paese.

Nella certezza della Resurrezione, un affettuoso arrivederci Presidente!



La presidenza nazionale AIMC

Roma, 30 gennaio 2012