martedì 15 ottobre 2013


Comunicato stampa


L’Associazione Italiana Maestri Cattolici si è riunita in assemblea sabato 12 ottobre nei locali della Parrocchia della Castellina per riflettere sul cammino dei prossimi quattro anni in vista del Congresso Nazionale previsto per il 3-5 gennaio 2014 a Roma.

I lavori si sono aperti alla presenza dell’assistente provinciale Padre Paolo Ridolfi con un’ approfondita meditazione sul dono della fede e la sua concretizzazione in un impegno coerente ed assiduo per tutti i laici e, in modo peculiare, per i maestri nella scuola alla luce del loro compito formativo in stretta alleanza educativa con la famiglia.

In seguito il Presidente Provinciale uscente Mariagrazia Ciambellotti ha tenuto una relazione sul Documento Congressuale che ha come tema “Salviamo la scuola. L’impegno di tutti per il futuro del Paese”

In particolare è stato ridefinito il ruolo della scuola in questo momento storico di crisi profonda che ha risvolti preoccupanti sul piano dell’economia e del lavoro, che mette in luce fragilità nelle istituzioni politiche e sociali, che compromette la tenuta dei valori e la stessa consistenza della famiglia. Occorre rimotivare gli insegnanti, come nel periodo immediatamente successivo agli eventi bellici (la ripresa nel titolo del verbo salvare come nel primo congresso Aimc del dopoguerra), a rifondare il senso dell’educare a partire dalla persona dello studente. In questo senso anche le ultime Indicazioni Nazionali, con l’attenzione alla persona, essere unico e irripetibile, con l’ottica dell’inclusione per ogni forma di diversità presente, possono rispondere pienamente ad un’impostazione cristiana e cattolica del ruolo educativo della scuola.

Al termine i soci, alla presenza del delegato regionale Guerrieri Massimo, presidente AIMC di Pistoia, hanno proceduto all’individuazione delle cariche elettive per le presidenze di sezione e provinciale e per la composizione dei relativi consigli .

I membri componenti i rispettivi consigli hanno eletto Presidente Provinciale Delia Pagliai e Presidente di sezione Mariagrazia Ciambellotti.



Associazione Italiana Maestri Cattolici

Sezione e Provincia di Prato





Ai soci AIMC



Ai docenti interessati





Oggetto: formazione su utilizzo della LIM



Con la diffusione dell’informatica nella pratica didattica all’interno dei laboratori e con le LIM in classe occorre sempre più conoscere la normativa in atto e le opportunità progettuali previste a livello ministeriale, oltre a coltivare una specifica competenza digitale sia con gli strumenti informatici sia con la didattica che tramite questi è possibile realizzare.

Il corso è rivolto agli insegnanti di scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado con 5 incontri di 3 ore dalle ore 17.00 del venerdì pomeriggio.



Il corso è articolato con tre interventi della dott.ssa Eleonora Marchionni dell’USR della Toscana per la parte relativa alla normativa e ai progetti ministeriali e cinque interventi con l’ins. Perretta Angela per la parte relativa all’utilizzo della LIM nella didattica quotidiana.

In modo particolare la prima parte intende informare i docenti su:

  • Piano Nazionale Scuola Digitale: impegno del MIUR

LIM- cl@ssi 2.0- scuole 2.0 – Editoria Digitale- Registro elettronico

- Epistemologia e didattica della disciplina tecnologia nei documenti ufficiali  di progettazione curricolare ( Indicazioni Nazionali e Linee guida ) 

- eTwinning: la tecnologia ci porta in Europa - l’uso delle nuove tecnologie per progettare in prospettiva interculturale 



La seconda parte ha come obiettivo quello di fornire ai docenti le necessarie abilità per integrare creativamente la LIM nella propria didattica quotidiana.

Facilitare, quindi, il passaggio da una didattica tradizionale ad una didattica multimediale e multimodale sicuramente più inclusiva.

La formazione si svolgerà con modalità “Imparo Facendo” . Gli insegnanti avranno modo di esercitarsi utilizzando in contemporanea con il tutor il software Smart Notebook .



Articolazione del corso
Incontri data
Attivita’


I


INTRODUZIONE ALLA LIM
  • Dall’ardesia al primo approccio di didattica multimediale/multimodale;
  • funzioni avanzate della LIM nella didattica
  • indicazioni su dove e come prelevare il software SMRT Notebook
  • Questionario iniziale


II


LA LIM PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO
  • Guida all’uso del software autore della LIM SMAR Notebook


III


LA LIM PER:
registrare, catturare immagini, creare animazioni…


IV


LEZIONI INTERATTIVE
  • Come creare una lezione interattiva per la LIM


V


LEZIONI INTERATTIVE
  • Come creare o modificare una lezione interattiva
  • Questionario finale









Inizio corso venerdì 22 novembre 2013 ore 17-20.

Sede: scuola primaria “A.Ammannati” via del Chiasso Tobbiana.

Iscrizioni entro mercoledì 13 novembre tramite e-mail a :

s.ciambellotti@scuole.prato.it



Costo : 60,00 euro, 40 euro per i Soci Aimc.



La Presidente di sezione La Presidente Provinciale

Mariagrazia Ciambellotti Delia Pagliai








venerdì 15 marzo 2013


ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI







Comunicato stampa









Papa Francesco, un grande carisma





L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC) rivolge un caloroso saluto a sua Santità che, sin dalle prime parole, ha esercitato il suo carisma pastorale, riorientandoci al valore della preghiera, dell’umiltà, della fratellanza e comunione nella carità.

Ci uniamo a tutta la Chiesa nel dare il benvenuto a Papa Francesco che, con semplicità, ha invitato l’intera piazza S. Pietro a pregare per lui, emozionando i fedeli quando, durante un silenzio orante, si è inchinato per ricevere in dono la vicinanza spirituale dei credenti nella Sua missione petrina.

Papa Francesco, Vescovo della Chiesa di Roma, da oggi sarà guida e riferimento per la nostra azione associativa che come carisma particolare si dedica alla formazione dei docenti e dirigenti di scuola, attingendo pensiero e forza dal Vangelo e dal Magistero.

L’AIMC si unisce alle parole già espresse dal Pontefice Emerito Benedetto XVI, rivolgendo al nuovo pontefice “incondizionata reverenza e obbedienza”.

A Lui la nostra preghiera e la nostra vicinanza.







La presidenza nazionale AIMC





Roma, 14 marzo 2013

martedì 13 novembre 2012


Giovanni Bensi

Via Matilde Serao 55

59100 Prato Tel.\Fax : 0574 \ 691536 - Cell. 347.0063226.




Gentili Amici



ho il piacere di comunicarvi che sabato 17 novembre, S. E. Mons. Gastone Simoni procederà alla tumulazione delle spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano (1824-1885), estumulate dal cimitero della Chiesanuova, nella Cappella Strozzi-Dami di Galceti, dove già esiste il monumento che gli fu dedicato con busto marmoreo di Amalia Duprè ed epigrafe di Cesare Guasti.

Sarà presente il sindaco di Chitignano con alcuni discendenti dalla famiglia del P: Ermenegildo, il sindaco di Prato e altre civiche autorità del Comune e della Circoscrizione Nord di Prato, che ha cooperato fattivamente alla preparazione dell’evento.

Il proposito che ci eravamo proposto di togliere dall’oblio e dall’oscurità le spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano, frate minore riformato, scrittore di rilievo di opere che hanno il sapore della semplicità dei testi dei primi francescani, giunge così a felice termine.

Il P. Ermenegildo, figura di spicco nella religione e nella letteratura, apprezzato da Pio IX e da Leone XIII, fu docente e direttore del Collegio Serafico di Galceti che raccoglieva alunni anche dall’estero: dalla Cina e dall’Africa.

Uomo dotto, intratteneva rapporti con le maggiori personalità del tempo, tra cui Cesare Guasti, segretario dell’Accademia della Crusca, il letterato Isidoro Del Lungo, lo scultore Giovanni Duprè.

I suoi libri si diffusero per tutta l’Italia portando il nome di Prato in larga parte dell’ambiente religioso e culturale.

Nell’occasione si è proceduto alla ristampa anastatica del bell’Elogio funebre che pronunziò Mons. Silvio Villoresi nella chiesa di Galceti il 16 dicembre 1885.



Vi rivolgo pertanto caldo invito a partecipare.



L’arrivo dell’urna, portata dalla Misericordia, nella chiesa di Galceti, è previsto per le ore 10,30 circa; alle ore 11 interverrà Mons. Vescovo per il rito della tumulazione.



Cordiali saluti



Giovanni Bensi

Prato, 7 novembre 2012



















 


Giovanni Bensi

Via Matilde Serao 55

59100 Prato Tel.\Fax : 0574 \ 691536 - Cell. 347.0063226.




Gentili Amici



ho il piacere di comunicarvi che sabato 17 novembre, S. E. Mons. Gastone Simoni procederà alla tumulazione delle spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano (1824-1885), estumulate dal cimitero della Chiesanuova, nella Cappella Strozzi-Dami di Galceti, dove già esiste il monumento che gli fu dedicato con busto marmoreo di Amalia Duprè ed epigrafe di Cesare Guasti.

Sarà presente il sindaco di Chitignano con alcuni discendenti dalla famiglia del P: Ermenegildo, il sindaco di Prato e altre civiche autorità del Comune e della Circoscrizione Nord di Prato, che ha cooperato fattivamente alla preparazione dell’evento.

Il proposito che ci eravamo proposto di togliere dall’oblio e dall’oscurità le spoglie del P. Ermenegildo da Chitignano, frate minore riformato, scrittore di rilievo di opere che hanno il sapore della semplicità dei testi dei primi francescani, giunge così a felice termine.

Il P. Ermenegildo, figura di spicco nella religione e nella letteratura, apprezzato da Pio IX e da Leone XIII, fu docente e direttore del Collegio Serafico di Galceti che raccoglieva alunni anche dall’estero: dalla Cina e dall’Africa.

Uomo dotto, intratteneva rapporti con le maggiori personalità del tempo, tra cui Cesare Guasti, segretario dell’Accademia della Crusca, il letterato Isidoro Del Lungo, lo scultore Giovanni Duprè.

I suoi libri si diffusero per tutta l’Italia portando il nome di Prato in larga parte dell’ambiente religioso e culturale.

Nell’occasione si è proceduto alla ristampa anastatica del bell’Elogio funebre che pronunziò Mons. Silvio Villoresi nella chiesa di Galceti il 16 dicembre 1885.



Vi rivolgo pertanto caldo invito a partecipare.



L’arrivo dell’urna, portata dalla Misericordia, nella chiesa di Galceti, è previsto per le ore 10,30 circa; alle ore 11 interverrà Mons. Vescovo per il rito della tumulazione.



Cordiali saluti



Giovanni Bensi

Prato, 7 novembre 2012



















Associazione Italiana Maestri Cattolici

Sezione e Provincia di Prato





Ai soci AIMC



Ai docenti interessati





Oggetto: Preparazione a concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado



Per un’adeguata preparazione al concorso viene presentato il



13 novembre 2012 alle ore 17,30





presso la sede dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Prato



un percorso di formazione organizzato a moduli. Nell’occasione verrà analizzato il bando e i contenuti richiesti, verranno indicati i costi, le modalità di svolgimento e i materiali di studio e di lavoro individuale che saranno forniti di volta in volta.



Con i docenti del corso sarà prevista assistenza nella preparazione al test e all’elaborazione dei testi scritti.





Il Presidente di Sezione La Presidente provinciale

Franco Castellani Mariagrazia Ciambellotti




sabato 13 ottobre 2012


Comunicato stampa







L’AIMC sull’apertura dell’Anno della Fede





L’11 ottobre 1962 in Vaticano nella basilica di S. Pietro Papa Giovanni XXIII dava inizio ufficialmente al Concilio Vaticano II. Oggi, a cinquant’anni di distanza, nella stessa data si apre l’Anno della Fede, voluto da Papa Benedetto XVI.



Con il documento Porta fidei, il Santo Padre ha indetto questo speciale anno di grazia, proprio per fare memoria del cinquantesimo di inizio dell’evento conciliare e del ventesimo di pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica.

«Ho ritenuto – ha affermato il Papa – che possa essere un’occasione propizia per comprendere che i testi lasciati in eredità dai Padri conciliari, secondo le parole del beato Giovanni Paolo II, “non perdono il loro valore né il loro smalto”. È necessario che essi vengano letti in maniera appropriata, che vengano conosciuti e assimilati come testi qualificati e normativi del Magistero, all'interno della Tradizione della Chiesa … Sento più che mai il dovere di additare il Concilio, come “la grande grazia di cui la Chiesa ha beneficiato nel secolo XX: in esso ci è offerta una sicura bussola per orientarci nel cammino del secolo che si apre”» (Porta fidei, 5).



L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC) in comunione con tutta la Chiesa partecipa con gioia e raccoglie volentieri l’invito a rileggere, a conoscere meglio e ad assimilare i testi del Concilio, che Papa Giovanni Paolo II aveva felicemente indicato come la “bussola” per il cammino della Chiesa futura. Una “bussola” cui vogliamo, ancora una volta, affidare la navigazione della nostra Associazione.



La presidenza nazionale AIMC

Roma, 11 ottobre 2012


mercoledì 23 maggio 2012


ASSOCIAZIONE ITALIANA MAESTRI CATTOLICI









Comunicato stampa






NO! NO! NO!



L’esplosione di un ordigno questa mattina alle ore 7.50 all’ingresso dell’Istituto Superiore “Morvillo-Falcone” di Brindisi, che ha causato la morte di Melissa e il ferimento di numerose altre sue compagne studentesse, costituisce un fatto di una gravità assoluta.

È ancora troppo presto per avere chiarezza sulla dinamica del tragico evento, ma qualunque sia il movente e di chiunque sia la responsabilità, ciò che è certo è che le lancette dell’orologio ideale della vita della nostra Repubblica si sono fermate oggi alle ore 7.50.

La sacralità laica della scuola nella sua ritualità fatta di vita quotidiana, che coinvolge milioni di studenti, genitori, docenti e dirigenti e che è indice di civiltà e di umanizzazione di una società, è stata violentemente profanata.

La scuola è figlia della società e della cultura in cui opera, ne subisce le influenze, le tensioni e ne vive la complessità, tentando di migliorarla, ma la “sua” extraterritorialità, che è garanzia di sicurezza per i figli e gli studenti di tutta la Repubblica, non deve essere mai violata.

Il forte sospetto che l’obiettivo della mano criminale sia stata la scuola con la chiara intenzionalità di colpire vittime innocenti, forse proprio per il notevole impegno nel diffondere la cultura della legalità, getta un’ombra ancora più cupa sulla tragedia.

L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), riunita a Milano in Conferenza nazionale, è vicina alle famiglie delle vittime, ai docenti, al dirigente e a tutti gli alunni dell’Istituto Superiore di Brindisi e chiede che lunedì prossimo tutto il Paese si stringa intorno alla Sua Scuola e levi forte il suo no! no! no!



La presidenza nazionale AIMC

lunedì 21 maggio 2012


ASSOCIAZIONE CULTURALE

CESARE GUASTI”





Via Silvestri 21, - Prato



XI CICLO DI CONFERENZE

Cesare Guasti e il suo tempo”

***

CESARE GUASTI: STORIA E ARTE



L’XI CICLO di Conferenze su “Cesare Guasti e il suo tempo” vuole commemorare in questo 2012 il 500° anniversario del triste ‘sacco’ di Prato (1512-2012) e aprirsi alla celebrazione del centenario della nascita di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi.



Il primo incontro si terrà mercoledì 30 maggio 2012 nella sala conferenze della parrocchia dello Spirito Santo, via Silvestri 21, Prato, alle ore 21,15, e avrà per tema



L’EPOPEA MARIANA PRATESE

DAL FURTO DI MUSCIATTINO AL SACCO DI PRATO

Relatore: Lorenzo Caciolli



E’ sembrato opportuno rilevare il grande suggello mariano sulla città di Prato, custode della prestigiosa reliquia della Sacra Cintola, che ha il suo inizio a Gerusalemme, in un luogo ben preciso, la roccia ai piedi del monte degli Ulivi, vicino al Getsemani, ritenuta da una lunga tradizione, sempre rinnovata dai pellegrini d’Oriente e d’Occidente, il luogo dove Maria consegnò all’Apostolo Tommaso la sua cintura, come segno di resurrezione.

Prato pertanto è una delle poche città che può vantare un legame così stretto, fisico e spirituale, con la terra santa.

Su quella roccia iniziò la storia meravigliosa e misteriosa della reliquia che ha reso Prato famosa e importante, come narra con poesia Duccio di Amadore nel XIV secolo, dando vita ad un poema mariano, Il Cincturale, su ispirazione dei testi apocrifi del IV-V secolo e sulla legenda di Michele che portò la cintola a Prato da Gerusalemme nel XII secolo.

Ma il poema mariano si è arricchito nella città, nel corso dei secoli, di molteplici avvenimenti che hanno visto sempre presente Maria nella storia, nell’arte, nella letteratura.

Per questo si può parlare di epopea mariana pratese.

__________


Gli altri incontri del Ciclo si terranno nel mese di settembre 2012:
- 12 settembre: “Gli studi sul sacco di Prato: Cesare Guasti ed altri scrittori”.
Relatore: Angiolo Buti
- 19 settembre: “Verso il centenario di un grande pittore pratese: Alessandro Franchi”

Relatore: Don Giuseppe Billi.

Il Segretario Il Presidente

Giovanni Bensi Angiolo Buti


sabato 4 febbraio 2012

Carissimi,



vi comunichiamo che, a seguito della dichiarata volontà di don Giulio Cirignano a lasciare l’incarico, il Consiglio permanente della CEI ha nominato don Armando Matteo quale nuovo Assistente nazionale dell’AIMC.


Si tratta di una nomina autorevole per le personali esperienze vissute a livello pastorale e formativo: infatti, don Armando dal 2005 al 2011 ha ricoperto l’incarico di Assistente ecclesiastico nazionale di una prestigiosa e viva realtà laicale, quale la FUCI.


Sacerdote dal 1997, appartiene al clero dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Attualmente, insegna Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana in Roma. È autore di numerose pubblicazioni e articoli.


Siamo certi che, come don Giulio Cirignano ha rappresentato per tutti noi un esempio unico di testimonianza e incarnazione della Parola durante la propria ultra trentennale dedizione assoluta all’AIMC, così, in linea di continuità, anche don Armando Matteo saprà essere punto di riferimento per tutti noi, supportando il laicato vissuto in Associazione con adeguato nutrimento spirituale.


In questo momento di passaggio di testimone, ringraziamo il Signore per quanto abbiamo ricevuto da don Giulio e preghiamo per don Armando che si appresta a condividere il nostro cammino associativo.





La presidenza nazionale