A. I. M. C.
CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
CONGRESSO REGIONALE
Prato, 14/12/2009
L’AIMC A CONGRESSO
L’AIMC, associazione italiana maestri cattolici, celebra il suo XIX congresso da quando fu istituita, presidente Carlo Carretto, nel 1945. Si procede anche all’elezione dei dirigenti sia a livello locale che a livello nazionale.
Il congresso regionale dell’aimc di Toscana si è tenuto a Pisa l’8 novembre, al quale ha portato la sua parola l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. La relazione congressuale sul tema del congresso è stato svolta dalla presidente nazionale Mariangela Prioreschi.
Giovanni Bensi dell’aimc di Prato, presidente regionale uscente, ha deciso di non ricandidarsi, nonostante le pressioni che lo volevano ancora alla guida dell’associazione. Bensi ha tenuto una lunga presidenza regionale, durante la quale ha svolto un apprezzato lavoro anche negli organismi centrali. Il Consiglio Nazionale lo ha designato a presiedere il congresso nazionale che si terrà a Roma dal 2 al 5 gennaio 2010. Presidente regionale della Toscana è stata eletta Cristina Giuntini di Arezzo.
L’aimc di Prato ha riconfermato presidente provinciale Maria Grazia Ciambellotti e presidente sezionale Franco Castellani.
Ampio è stato il dibattito nelle assemblee precongressuali sui temi educativi del momento. L’Associazione intende dare un proprio significativo contributo alla “sfida educativa”. Già il tema del XIX Congresso nazionale ne indica la volontà: “Per educare a vivere. L’AIMC scommette sul professionista di scuola”.
Quindi l’attenzione alla persona bambino e alle sue connotazioni più profonde, superando con l’azione competente, colta, speciale, responsabile del docente, le varie turbolenze che avvolgono la scuola.
L’AIMC, al di là del potere politico e amministrativo che agisce nel governo della scuola, valuta attentamente in maniera critica le varie indicazioni ministeriali, giudicandone i riflessi sull’azione educativa, la congruità con la valorizzazione della persona e la fattibilità concreta con i mezzi disponibili. L’aimc, con le sue iniziative, vuole aiutare il docente a svolgere la sua delicata professione nell’aula, avendo sempre di mira insieme all’istruzione la formazione della personalità di ogni bambino, per la quale è fondamentale il ruolo della famiglia.
Tra i problemi da affrontare, riguardanti i docenti, è impellente quello della loro formazione, sia quella iniziale, preparatoria all’insegnamento da rendere più consona ai tempi e alle situazioni, sia quella in servizio in una società in continuo cambiamento. L’AIMC offre il suo contributo e la sua esperienza per l’aggiornamento dei docenti e chiede la facilitazione da parte degli enti istituzionali a svolgere le attività formative e promozionali proprie secondo il principio della sussidiarietà.

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